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Multiforme, multicolore, multiuso: può un pouf essere tutto questo?

I pouf sono nati come delle semplici sedute complementari o, nella privacy più intima di casa, come appoggio per le gambe mentre si è seduti sul divano. Ma oggi sono stati presi di mira da designer di tutti i luoghi e tutte le categorie per creare complementi d’arredo di tendenza, spesso dando un doppio uso all’oggetto: oltre pouf poggiapiedi può essere un contenitore, un piano d’appoggio in sostituzione del tavolino da fumo, un cuscino rilassante o addirittura in letto.

Belli, morbidi, e funzionali, i pouf sono la soluzione ideale quando si vuole creare un confortevole angolo di relax nel soggiorno di casa. Rappresentano, inoltre, il giusto compromesso tra vezzo e praticità in una stanza di piccole dimensioni. In più, visto che ormai non vengono risparmiati materiali pregiati per realizzarli, contribuiscono realmente ad arredare la casa.

Il pouf moderno

I pouf hanno conosciuto un enorme successo negli anni ’80, quando erano un elemento d’arredo irrinunciabile. Dopo qualche anno nel dimenticatoio, negli ultimi tempi stanno godendo di nuova vita, grazie soprattutto ad una nuova moda che segue progetti estremamente versatili, che li rende adatti alle case moderne, sempre più piccole e quindi, sempre più alla ricerca di complementi d’arredo multiuso.

Il termine “pouf” deriva dal francese ed è una parola onomatopeica che sta ad indicare il caratteristico rumore che produce l’imbottitura quando qualcuno ci si siede. L’evoluzione della forma è andata di pari passo con l’evoluzione del loro utilizzo, ed ad oggi sono disponibili sul mercato pouf che costano poche decine di euro fino a centinaia o, sì, è proprio vero, migliaia di euro; il prezzo ovviamente è molto influenzato dalla firma del designer e dai materiali utilizzati.

Comunque i pouf avranno sempre un elemento comune: l’imbottitura. Se non ha l’imbottitura non può fare “pouf”, e che sia costituita da tante piccole palline di polistirene o morbide piume d’oca, il suo nome, prima ancora della sua funzione, esige relax.

Tipologie di pouf

  • pouf classici: solitamente è uno sgabello basso tondo, quadrato o rettangolare, o di qualsiasi altra forma si abbia voglia di realizzare, la cui struttura è completamente ricoperta dall’imbottitura.
  • pouf a sacco o pera: di solito ha una forma molto particolare che ricorda una pera, ovvero, più largo in basso al livello della seduta e più stretto in punta, quasi a formare uno schienale, ma può anche avere una forma meno definita; ideale per conferire un tocco di modernità al soggiorno o alla camera da letto; la loro caratteristica è l’imbottitura sempre abbondante, mentre la copertura è realizzata con tante tecniche diverse, tra cui anche all’uncinetto o a maglia.
  • pouf letto: sono la sintesi perfetta della praticità coniugata all’estetica. Chiusi sono dei normali pouf, di notte si possono distendere e si trasformano in comodissimi letti. Sono l’ideale se si ha bisogno di un posto letto in più, ma, si ha poco spazio a disposizione. Anche molti designer si sono sbizzarriti nella loro progettazione.
  • pouf contenitore: questa tipologia di pouf è dotata di un coperchio apribile; molto spesso il coperchio è ben integrato nella forma del pouf, ed è lo rende quasi irriconoscibile. L’imbottitura è presente tutto intorno alla struttura, ma non all’interno, dove c’è appunto un vano contenitore.
  • pouf chaise longue: fa parte del divano o può trasformarsi in un componente indipendente.

GM10 Service è un’azienda italiana specializzata nel settore arredamento, che offre mobili e complementi d’arredo Made in Italy, tra cui il pouf chesterfield. Inoltre GM10 Service realizza pouf su misura, in tutte le forme, anche su tessuto o pelle fornita dal cliente.

 

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