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Tavolo in legno, tavolo in vetro, quale scegliere?

Il vetro è perfetto soprattutto quando il basamento del tavolo è importante, di forma scultorea o di design, minimalista o in ferro battuto. La caratteristica principale dei tavoli in vetro è ovviamente la la loro trasparenza, la capacità di esserci senza farsi vedere, di ingombrare lo spazio ma non la vista.

Se fino a non molti anni fa il concetto di tavolo non si poteva associare all’idea di tavolo, oggi, grazie agli sviluppi tecnici moderni si possono avere tavoli “invisibili”, in cristallo o in vetro temperato, che non appesantiscono troppo lo spazio, ma lasciano più ampio respiro agli ambienti, tendendo quasi a scomparire ed inserirsi come presenze estremamente discrete. In questo modo la collocazione di tavoli in vetro all’interno di case ed appartamenti moderni risulta davvero perfetta.

Il vetro, per molti ma non per tutti

Certo il cristallo è eccezionale per realizzare tavoli importanti e di estrema rappresentanza, ma che richiedono una pulizia abbastanza frequente. Anche se molto resistente, non è adattissimo ad un uso continuo e alla presenza in casa dei più piccoli. Inoltre è bene scegliere questo tipo di ripiano solo quando il tavolo in questione si trova in una posizione in cui non dovrà essere spostato spesso.

I tavoli in vetro si abbinano molto bene con tutti i tipi di arredamento: possono essere molto classici ed eleganti o fondersi bene anche con arredamenti ultra moderni; si sposano a perfezione con l’acciaio, sia satinato sia che si scelgano basamenti e sedie cromati.

Legno: grezzo, massello, laminato, laccato, tanti usi per lo stesso materiale

  • Tavolo in legno grezzo: sono sicuramente tra i più caldi e di tendenza. A seconda del tipo di legno utilizzato ricordano lo stile rustico, quello scandinavo oppure riproducono atmosfere nel neo industriali. Si abbinano bene sia alle cucine ultramoderne sia a quelle più rustiche o in stile country. Per chi cerca tavoli per un usa quotidiano e costante, possono essere considerati, ad esempio, il pino, economico e rustico, oppure l’acero, con la sua pasta bianca venata da sfumature rossastre, duro e resistente. Un altro legno molto usato per i tavoli è la quercia (o rovere) e anche i noce, molto più pregiato e costoso, ma anche più delicato.
  • Tavolo in legno laccato: per chi cerca lo stile moderno e le linee essenziali, un tavolo di legno laccato (ovvero verniciato lucido o opaco) può essere una scelta appropriata. Le finiture e i colori da scegliere sono sconfinati. E si può scegliere un tavolo da giardino in legno laccato per impreziosire la veranda o terrazza.
  • Tavolo rivestiti con resine epossidiche: il rivestimento trasparente di questa tipologia di tavoli può creare effetti di particolare pregio, paragonabili a piccole opere l’arte.

Alcune delle caratteristiche dei tavoli in vetro sono condivisibili anche da quelli in legno: ad esempio giocare o scrivere sopra un tavolo in legno massello molto raffinato o antico può rovinarlo irrimediabilmente. Quindi anche questa tipologia di tavolo può presentare una certa delicatezza. Ma, se i tavoli con ripiano in vetro sono fatti in diversi modelli e finiture, quelli in legno offrono praticamente una gamma infinita di possibilità.

Inoltre l’architettura di interni moderna ha creato tavoli con un’altra caratteristica in comune sia per i tavoli in legno che per quelli in vetro: il basamento e il ripiano non devono essere dello stesso materiale, che significa che avremo tavoli con basamento in allumino, ad esempio, per i quali si può scegliere un ripiano in vetro o in legno. L’effetto finale sarà quindi molto simile nella forma ed identico ingombro.

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